Le specifiche per gli interruttori sono più complesse di quanto crediamo

Figura 1: Interruttore a pulsante PS1024ARED di E-Switch. (Immagine per gentile concessione di E-Switch)

Ci sono molte specifiche che occorre tenere a mente quando si cerca un interruttore adatto alla propria applicazione. Le specifiche di un interruttore includono dati ovvi come tensione e corrente nominali, i contatti normalmente aperti o chiusi, la tipologia, il numero di poli e di posizioni, l'essere o meno luminoso, tanto per citarne alcune.

Molte di queste specifiche sono sufficientemente chiare ma ce ne sono altre che potrebbero mettervi in difficoltà se non prestate attenzione. Prendiamo ad esempio corrente e tensione nominali dell'interruttore. Sappiate che esiste una differenza tra i valori nominali di funzionamento in c.a. e c.c. e che questi valori vengono forniti dai produttori di interruttori il più delle volte. Ci occuperemo in seguito di che cosa occorre fare quando viene specificato solo il valore nominale in c.a. per un interruttore che volete usare in un'applicazione in c.c.

È sempre buona norma controllare i disegni o le schede tecniche del produttore per essere certi di avere un interruttore idoneo all'applicazione che si intende realizzare. Se specificano una tensione nominale di 75°Vc.a., si tratta ovviamente della tensione nominale in c.a. Tuttavia, se viene specificata una tensione nominale di 75°V, allora si tratta della tensione nominale in c.c.

Un altro fattore che può risultare disorientante è la presenza di più valori nominali per alcuni interruttori. Se si guarda ad esempio il disegno realizzato da E-Switch dell'interruttore PS1024ARED (Figura 1), si vedono due valori nominali: 1,5°A a 250°Vc.a. e 3°A a 125°Vc.a.. Se il prodotto della moltiplicazione di tensione e corrente equivale alla potenza, questi valori nominali hanno a che fare con la limitazione della potenza a 375 watt. Comunque, 250°Vc.a. è il valore nominale massimo di tensione per questo interruttore, a prescindere dalla corrente della potenziale applicazione.

Come accennato in precedenza, le schede tecniche di molti interruttori riporteranno solo un valore nominale in c.a. Per fortuna esiste una comoda regola empirica standardizzata che ci aiuta a determinare un valore nominale c.c. per un interruttore che disponga solo dell'indicazione di un valore nominale c.a. Con questa regola, la tensione nominale in c.c. viene impostata arbitrariamente a 30°V e la corrente nominale in c.c. alla corrente nominale massima in c.a. indicata sulla scheda tecnica. Se usiamo ancora come esempio l'interruttore PS1024ARED, vediamo che il suo disegno specifica solo i valori nominali c.a. Con una corrente nominale massima di 3°A, per questo interruttore il valore nominale c.c. sarebbe di 3°A a 30 V.

Un altro fattore a cui prestare attenzione quando si cerca l'interruttore giusto sono gli accessori di cui dispone e la loro necessità o utilità per l'applicazione che conterrà l'interruttore. Ed è qui che il sito Digi-Key si può rivelare molto utile. Quando consulterete la pagina di prodotto di un determinato interruttore, verso il fondo della pagina saranno indicati tutti gli accessori pertinenti. Prendiamo ad esempio KB16CKW01-5F-JF di NKK Switches. Vi sono quattro accessori per questo interruttore nella sezione "Prodotto associato" (Figura 2).

Figura 2: Gli accessori associati all'interruttore luminoso a pulsante KB16CKW01-5F-JF di NKK Switches. (Immagine per gentile concessione di Digi-Key Electronics)

Se guardiamo la Figura 2, vediamo riprodotti alcuni utili accessori associati a questo interruttore. Esaminandoli uno alla volta, la chiave a bussola si può rivelare molto utile per il montaggio a pannello dell'interruttore. Inoltre, questa chiave funziona su tutti gli interruttori della serie KB. Perciò ve ne servirà solo una per montare tutti gli interruttori di questo tipo e potrete conservarla per l'uso futuro. Per prevenire l'attivazione accidentale dell'interruttore, potete usare lo scudo protettivo progettato per questa serie di interruttori e riprodotto nella Figura 2. Infine, gli ultimi due accessori raffigurati sono un estrattore per cappucci (che può essere usato con numerose serie di interruttori NKK) e un LED di ricambio.

Riassumendo, vi sono diversi fattori che possono complicare la scelta dell'interruttore giusto. Tra questi, la correttezza dei valori nominali di tensione e di corrente e la disponibilità degli accessori necessari. Sono solo un paio di aspetti che occorre verificare quando si sceglie un interruttore.

Parlando di interruttori, Digi-Key ha recentemente pubblicato un breve video sui principi base degli interruttori. Il video è riprodotto sotto in questa pagina.

Informazioni su questo autore

Image of Rich Miron, DigiKey

Rich Miron, Sr. Technical Content Developer presso DigiKey, fa parte del gruppo dei contenuti tecnici dal 2007 con la responsabilità primaria di scrivere e redigere articoli, blog e moduli didattici per l'uso dei prodotti. Prima di lavorare in DigiKey, testava e qualificava strumenti e sistemi di controllo per sottomarini nucleari. Rich è laureato in ingegneria elettrica ed elettronica presso North Dakota State University di Fargo, ND.

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